La grande scultura di Eugenio Galli sui passi di Papa Francesco

La grande scultura di Eugenio Galli sui passi di Papa Francesco

Sui passi di Papa Francesco, recatosi venerdì 20 aprile 2018 in Puglia per portare la sua preghiera e il suo saluto sul luogo in cui riposa l’amatissimo Don Tonino Bello, si staglia la monumentale scultura di Eugenio Galli. Un’opera, questa, dedicata proprio a Don Tonino Bello e inaugurata nell’agosto del 2011. Siamo ad Alessano, nel Leccese. Titolo dell’opera: “L’Ala di Riserva”. Un’ala per sollevarsi ancora più in alto, per abbandonarsi come un gabbiano all’ebbrezza del vento, per vivere e assaporare l’avventura della libertà. Un’ala per aiutare il fratello rimasto a terra con la sua ala imprigionata nella rete della miseria e della solitudine. Un’ala per far volare vite destinate a non nascere mai. Un’ala per librarsi nel cielo della spiritualità e della bellezza. Proprio a quell’Ala di Riserva, meravigliosamente cantata da Don Tonino Bello, il celebre artista Eugenio Galli aveva appunto dedicato la sua scultura.

Il Papa prega sulla tomba di Don Tonino Bello. Degna cornice della visita del Santo Padre, in tutta la sua bellezza, l’imponente scultura di Eugenio Galli

Una scultura che si è resa protagonista della visita fatta da Papa Francesco alla tomba del “folle poeta di Dio”, com’era chiamato Don Tonino Bello, vescovo di Ugento-Molfetta in odore di santità. La scultura di Eugenio Galli, commissionata dal M.I.M.A.C. (Museo Internazionale Mariano d’Arte Contemporanea) e realizzata in cor-ten acidato, si è presentata imponente in tutta la sua bellezza. Degna cornice dei passi fatti dal Santo Padre, insieme al vescovo Angiuli, con le guardie del corpo a proteggere l’importante e significativa visita.

“L’Ala di Riserva”, spettacolare scultura che Eugenio Galli ha dedicato a Don Tonino Bello

“Nel 2011come afferma Eugenio Galli- è stata posata questa scultura di circa 5 metri dedicata a Don Tonino Bello, padre dei buoni e dei giusti. Ho voluto chiamare questa scultura “L’Ala di Riserva” proprio perché Don Tonino aveva scritto meravigliose parole su quest’Ala che ognuno di noi ha. Il giorno dell’inaugurazione- prosegue l’artista- era presente il Vescovo Vito Angiuli, ancor oggi in carica. Mons. Angiuli aveva inaugurato e benedetto la mia scultura, alla presenza del sindaco di allora. Oggi il Papa si è recato a pregare sulla tomba di Don Tonino Bello, e la mia scultura era lì, a salutare il Papa e a ricordare Don Tonino: un’emozione e un onore che resteranno per sempre impressi nella mia memoria e nel mio cuore”. Grandissimo, e dunque più che meritato, il successo sia di pubblico che di critica riscosso dalla scultura di Galli.

Mons. Angiuli, dopo aver benedetto la scultura di Eugenio Galli, rivolge il suo applauso all’artista